Storie Buone

    di Angela Maci

"con le mani, con la testa, con il cuore ]  "

 
  • Si parte sempre da ingredienti buoni ...

    grano
    farina
    uova
  • Cucinare è un atto d'Amore ...

    mani
    testa
    cuore
  • Perle di Fassona

    fassona
    castelmagno DOP
    asparagi verdi
  • Roulade di Mascarpone e Fragole

    mascarpone
    pan di spagna
    fragole
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ricette

Catalana di gamberi e scampi

La catalana. Una ricetta che adoro in questa versione più che nella “classica con l’aragosta o l’astice”. La più buona della mia vita? Mangiata ad Alghero, la splendida città sarda, a lungo dominata dai catalani.

Gamberi e scampi freschi appena sbollentati e conditi con pomodoro maturo del mio orticello, cipolla di Tropea,origano e olio extravergine d’oliva, quello buono.

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Vi porto con me alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena

Perché in Emilia, la buona tavola è una cosa seria. Il piacere di stare insieme e condividere un buon piatto ben condito, è qualcosa di unico.  Qualcosa che appartiene alla nostra identità. Con l’Aceto Balsamico di Modena c’è un ritorno al terroir ispirato dal desiderio di un’identità e di un linguaggio tutto emiliano che vuole essere tramandato e fatto conoscere in tutto il mondo.

A volte si crede che l’Aceto Balsamico di Modena buono sia un bene di lusso, non alla portata di tutti.  Un prodotto che va centellinato a tavola. E’ un errore.

L’aceto di vino e il mosto cotto rappresentano i condimenti della cucina italiana fin dai tempi antichissimi. Dalla fermentazione e dall’invecchiamento di questi ingredienti nasce l’Aceto Balsamico di Modena.

In base al nostro gusto personale, ci avviciniamo all’Aceto Balsamico di Modena e scegliamo quello giusto.

L’Aceto Balsamico di Modena si presenta limpido e brillante, di colore bruno intenso, tendente al nero, di sapore agrodolce con armonia tra acidità (minima al 6%) e dolcezza.  Dal profumo leggermente acetico e delicato, durevole con eventuali note legnose.

Si distinguono due tipologie: Aceto balsamico di Modena IGP (invecchiamento superiore a 60 giorni) e Aceto balsamico di Modena IGP Invecchiato (invecchiamento superiore ai 3 anni)

L’Aceto Balsamico di Modena IGP in cui prevale l’aceto di vino rispetto al mosto d’uva, garantisce grande freschezza, acidità, aromaticità e sapidità a cui si contrappongono una certa spigolosità e durezza data dal gusto forte ed aspro dell’aceto di vino. Indicato con le verdure crude, alla griglia, carni bianche, per marinare pesci o verdure ma soprattutto scelto da chi ama il gusto più “agro”.

I 3 anni di invecchiamento conferiscono all’Aceto Balsamico Invecchiato aromi complessi di frutta sotto spirito, di spezie dolci. Il colore bruno si fa più scuro e intenso. La nota legnosa, quasi scompare al palato. La dolcezza ammorbidisce la nota acetica. Il dolce prevale quindi sull’agro, la morbidezza sulla freschezza. Questo prodotto presenta una maggiore consistenza tattile e densità. Si sposa bene a paste ripiene, risotti, creme di verdure, carni rosse alla griglia, arrosti, pesci grassi, dolci al cucchiaio, gelati alla crema, mascarpone, zabaione, cocktails. Parliamo quindi di Aceto Balsamico di Modena invecchiato, scelto da chi ama un gusto più “dolce”.

Nel corso dei secoli, il gusto si è evoluto, ha subito cambiamenti in base alle diverse esigenze alimentari moderne. Il gusto si è affinato mescolando insieme i sapori tradizionali, certi, sicuri a quelli più stravaganti, azzardati, incerti. Eppure l’Aceto Balsamico di Modena riesce in maniera straordinaria ad esaltarli entrambi. La sua forza sta nell’armonia che nei piatti si ottiene bilanciando le caratteristiche dei singoli ingredienti. L’Aceto Balsamico di Modena ha uno dei suoi punti di forza proprio in questa capacità di adattarsi alle diverse cucine di tutto il mondo. E allora proviamo ad abbinarlo al sushi giapponese, al poke hawaiano, alla zuppa di miso, alla tortilla di patate spagnola, al polpo gallego, alle empanadas argentine, alla soup à l’oignon francese, alla tajine di cous cous e agnello marocchino. Non vi deluderà mai.

Io ho già provato le più svariate combinazioni con grande curiosità e piacevole interesse e non posso che essere fiera di portare in alto il nome dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, con me, nel mio piccolo mondo, nei miei corsi di cucina dove mi piace intraprendere un viaggio con i miei ragazzi. Mi piace portarli con me alla scoperta dei piatti della tradizione italiana. Partendo dagli ingredienti e poi raccontandone una storia. Sempre. Solo così si può viaggiare, assaporare l’Italia intera, emozionarsi, conoscere, stando fermi attorno ad un tavolo, condividendo una passione comune con altre persone che prima di allora non conoscevi.

E quando li porto con me in Emilia Romagna, tutto si trasforma in emozione.

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viaggi: - farina - grano - Molino De Vita - puglia

Molino De Vita: un sogno, oggi realtà

Una giornata dedicata al grano e ad una storia d’amore meravigliosa: quella di una famiglia, la famiglia di Vincenzo e Lina De Vita che da sempre vivono il territorio complesso, aspro e incredibilmente generoso in un abbraccio reciproco con la terra, fatto di rispetto, di fiducia, di sogni desiderati e realtà consolidate. Oggi alla guida di questa splendida realtà c’è Nicola De Vita che non smette mai di chiedere consiglio ai genitori Vincenzo e Lina che il grano gli hanno affidato con dedizione e amore. Una storia d’amore, si, perchè quando si ha modo di passeggiare per la campagna con Lina, è lei a raccontarci, come solo una madre sa fare, le storie, i dolori, le gioie, le conquiste intorno ad una spiga di grano. Una storia d’amore tra due fratelli: Michele e Nicola, un sogno infranto e un sogno realizzato guardando con il naso all’insu’ e le mani nel grano.

Passeggiare tra le stanze rumorose del molino e ascoltare i racconti attenti e precisi di Nicola, leggere nei suoi occhi l’entusiasmo e la voglia di fare sempre meglio, leggere la sfida e la capacità di aver realizzato il sogno di un fratello, è estremamente emozionante.

Il Molino De Vita è un esempio concreto di come agricoltura e industria possano rappresentare un connubio perfetto per favorire lo sviluppo di un territorio. L’azienda è oggi apprezzata per la qualità delle sue produzioni di Semole BIO, semole rimacinate 100% grano italiano e sfarinati salutistici.

Si lavora la semola come una volta ma con una piccola differenza: i macchinari di ultima generazione garantiscono l’ottimizzazione del processo produttivo e quindi una migliore qualità del prodotto.

Tutto viene sapientamente esaminato, controllato, tracciato e lavorato al meglio per produrre qualità con uno sguardo attento alla natura, alla terra, all’aria da cui tutto cominciò.

 

“Uomini chini in quel dorato mare, di spighe, che fluttano nel caldo tepore di un vento leggero. Fili sottili che nella loro bellezza sanno regalare il colore più bello. L’oro di giorno, d’argento la notte, sta nel palmo della tua mano, ti assicura il suo profumo di buono”.

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riciclo e trasformo

Abilmente, la fiera della creatività

 

Siete pronti per lasciarvi trasportare nel luogo dove ogni anima creativa vorrebbe vivere?

Abilmente è la fiera giusta per chi ama la creatività, il recupero, per chi ama il colore.
Ma anche per chi ama lo stile country, quello provenzale, per chi ama i tessuti, i fiori, l’arredo shabby chic, i saponi, i gessi profumati.
Per chi ama dipingere, chi ama creare bijoux, chi ama ricamare, che ama scrivere, chi ama decorare…anche in pasticceria.

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